Sono una trentina nel corso dell’anno, hanno durata di un’ora e mezza e si tengono sempre lo stesso giorno della settimana per ogni località, in orario serale dal lunedì al venerdì. Durante queste lezioni si praticano strutture proposte dall’insegnante, affrontandoli nei loro molteplici aspetti e modi che più sopra abbiamo descritto e si svolgono esercizi di vario tipo.

Si tengono la domenica pomeriggio, solo ad Imperia, durano due (o anche tre) ore e sono 6/7 nell’arco di un anno didattico, con un calendario preciso definito ad inizio anno. In queste lezioni gli allievi vengono raggruppati per livello di esperienza di ballo, così che le lezioni mensili sono anche un momento di incontro e conoscenza per coloro che magari frequentano la stessa Scuola ma vivono in località diverse, cosa piuttosto comune in  terra di Liguria che è lunga e stretta.
La lezione mensile “segna la tappa” del percorso: è il momento in cui viene concluso il lavoro del mese precedente e viene introdotto il nuovo argomento, che viene poi ripreso e praticato nelle lezioni settimanali successive (4/5).

Tra le attività didattiche rientrano anche le pratiche, uno spazio ed un tempo a disposizione per, appunto, praticare, provare passi e/o studiare movimenti in piena libertà, dove ognuno può dedicarsi a ciò che più gli interessa con l’aiuto dell’insegnante che è presente senza stabilire il lavoro da svolgere, come invece avviene alle lezioni settimanali. Inoltre, essendo sempre meno formale di una serata da ballo, la pratica può essere un momento molto prezioso per ogni allievo, che qui può coltivare, sperimentare, condividere con i suoi compagni in una situazione rilassata, tutte condizioni che aiutano il ballerino a scoprire in sé il proprio tango.

Le lezioni mensili, settimanali e le pratiche vengono tenute da Simona Ferrando, che insegna entrambi i ruoli con l’aiuto dei suoi assistenti.